Voci e storie
di Gesca
Da 22 anni varco ogni giorno la soglia di questa azienda. Tutta la mia vita lavorativa si è svolta qui, tra queste mura che sono diventate molto più di un semplice luogo di lavoro: un contesto in cui ho potuto crescere, imparare, mettermi alla prova.
Nel tempo, i miei ruoli sono cambiati, si sono evoluti insieme a me, seguendo il mio percorso e la mia maturazione professionale. Ho affrontato compiti diversi, assunto responsabilità sempre nuove, e ogni tappa è stata occasione di apprendimento e di gratificazione.
In tutto questo, una costante non è mai venuta meno: il sostegno e la collaborazione delle persone che lavorano accanto a me. In questa grande famiglia che è Gesca, cresciuta nel tempo, ho ritrovato ogni giorno il valore dello spirito di squadra.
C'è un proverbio africano che sento mio da sempre:
“Se vuoi andare veloce, vai da solo. Se vuoi andare lontano, vai insieme ad altre persone.”
Ecco, io non ho mai inseguito la velocità. So che può dare adrenalina, ma spesso è un fuoco che si spegne in fretta. Quello che cerco, e che ho trovato qui, è la possibilità di camminare insieme, di condividere traguardi e sfide, di costruire un futuro che abbia senso non solo per me, ma per tutti.
Per questo oggi guardo avanti con curiosità e fiducia. So che ci aspettano nuove strade, nuovi stimoli e nuove sfide. Ma so anche che, come sempre, le affronteremo insieme.
Quindi, come tante volte abbiamo fatto: diamoci la mano, rimbocchiamoci le maniche e continuiamo il nostro cammino. Perché abbiamo ancora tanta strada da fare. Insieme.
Potrebbe sembrare una frase scontata, ma non lo è: fare un lavoro che ami, in un’azienda speciale, da quasi trent’anni non è qualcosa che capita per caso.
Sono una donna in un mondo ancora prevalentemente maschile. Una madre in un contesto che spesso dà per scontato che i padri abbiano priorità diverse. Una sistemista tra sistemisti.
Ogni giorno, il mio impegno è anche far comprendere — a chi incontro, a chi lavora con me — che sono nel posto giusto. Qualche volta ne so più di altri, altre volte imparo da chi ha un punto di vista diverso dal mio. E questo è uno degli aspetti che amo di più del mio lavoro: non si smette mai di crescere, se si ha voglia di ascoltare.
Essere madre, donna e professionista non sono ruoli in contrasto: convivono, si intrecciano e si rafforzano a vicenda. In Gesca non ho mai dovuto scegliere. Ho potuto essere tutto questo senza che nessuno dei miei ruoli riducesse il mio valore, né personale né professionale.
Anzi, oggi sono fiera che l’azienda stia affrontando il percorso di certificazione per la parità di genere, non come sfida da vincere, ma come riconoscimento di ciò che già siamo: un ambiente dove le persone vengono prima delle etichette, e il merito non ha genere.
Nella mia vita – dentro e fuori dall’ufficio – mi guidano valori forti, che restano sempre gli stessi. Valori orizzontali, come la correttezza. È il principio che orienta le mie scelte, anche quelle difficili: fare bene il proprio lavoro, senza zone d’ombra, con trasparenza verso chi ti sta accanto, anche nei conflitti. Forse non è sempre la strada più rapida, ma è quella che ti permette, nel tempo, di guardare con orgoglio il percorso fatto.
La passione è il motore del mio lavoro. Ma c’è anche un pizzico di incoscienza – quella sana, quella che serve a buttarsi, a provare, a non fermarsi di fronte a un ostacolo tecnico o umano. In Gesca ho trovato il contesto giusto per dare voce a tutto questo: passione, competenza, voglia di fare e, sì, anche di combattere per ciò in cui credo.
Ecco perché per me Gesca non è solo il posto in cui lavoro. È una seconda famiglia. Una famiglia professionale dove ogni giorno ritrovo la mia dimensione ideale.
In Gesca ho avuto l’opportunità di intraprendere un percorso di crescita professionale che si è evoluto passo dopo passo, supportato dalla fiducia e dallo spazio che l’azienda ha saputo offrirmi.
Ho iniziato in un ruolo operativo, che mi ha permesso di sviluppare competenze fondamentali nella gestione del tempo, delle attività e delle priorità. È stata una base solida su cui costruire il mio sviluppo successivo.
Spinta dalla voglia di mettermi in gioco, ho proposto di occuparmi anche dell’email marketing: un’area completamente nuova per me, in cui Gesca ha creduto, affiancandomi con gli strumenti e il confronto necessari per imparare. Ho così potuto crescere nella capacità di comunicare in modo strategico, lavorare con gli obiettivi dei clienti e gestire campagne in autonomia.
Negli ultimi due anni, in modo naturale e accompagnata dal dialogo costante con il mio team, ho iniziato ad approfondire anche il graphic design. Questa evoluzione è nata dall’ascolto delle esigenze aziendali e dal desiderio condiviso di migliorare la comunicazione visiva. Oggi, il design è parte integrante del mio lavoro: potenzia le campagne, dà forma alle idee e mi consente di esprimere la creatività con sempre maggiore competenza.
Ogni fase del mio percorso è stata valorizzata, dalle attività operative alla progettazione strategica, fino all’espressione visiva. In Gesca ho trovato il contesto giusto per continuare a evolvere, con passione e determinazione.
Crescere facendo squadra
Lavorare in Gesca significa collaborare ogni giorno con persone che condividono obiettivi, valori e voglia di fare bene. In questo contesto ho imparato che ascoltare è importante quanto proporre, e che i risultati migliori si raggiungono quando tutti si sentono coinvolti. Il confronto costruttivo e la condivisione di idee mi hanno aiutata a migliorare nella comunicazione e a crescere anche nei momenti più sfidanti.
Un progetto che ha segnato il mio percorso
Uno dei momenti più significativi è stato quando ho iniziato a seguire direttamente i primi clienti come email marketing specialist. Affrontare richieste complesse mi ha spinta a uscire dalla zona di comfort e a sviluppare un approccio sempre più analitico e orientato alla soluzione. L’azienda mi ha lasciato spazio per sperimentare, ma anche affiancato con feedback e fiducia, permettendomi di costruire relazioni di valore e di ottenere risultati concreti.
Vedere le idee prendere forma
Oggi, ciò che mi motiva è poter contribuire a progetti concreti, gestendo attività diverse e mantenendo sempre alta la qualità. Quando vedo una campagna o un’iniziativa prendere forma, so che dietro c’è il mio impegno e l’opportunità che mi è stata data di farlo emergere.
Ogni risultato racconta un pezzo del mio percorso, e sono grata di poterlo costruire ogni giorno insieme al team Gesca.
Non lo avrei mai detto: né all’inizio, né durante il mio percorso lavorativo. Sarà che non do mai nulla per scontato, nella vita come nel lavoro… Stento a credere che sia già passato tutto questo tempo; a volte è trascorso molto velocemente, altre volte no, ma, se mi guardo indietro, ne ho fatte di cose…e mi è piaciuto tanto.
Quando sono arrivata, il primo giorno, tutte le colleghe mi si sono avvicinate: chi con un sorriso, chi con una battuta, chi con una domanda. Mi sono sentita subito accolta, in un clima sereno. Ho capito subito che sarei stata bene e così è stato. Uno splendido gruppo, da cui ho ricevuto supporto e insegnamenti preziosi e con il quale ci facciamo ancora delle sane e grasse risate. Tanta roba.
La libertà di esprimersi, sperimentare, studiare, è un altro aspetto che apprezzo moltissimo, anzi ricerco, nelle organizzazioni. In Gesca ho trovato spazi e tempi per farlo. Chi mi conosce sa che mi annoio facilmente, che per me il lavoro deve essere stimolante, divertente, mai lo stesso e qui ho trovato la mia dimensione ideale. L’azienda investe tanto nella formazione e per me, che sono rimasta un’eterna studentessa, è un momento bellissimo di condivisione, confronto, crescita.
La flessibilità è un altro aspetto che apprezzo moltissimo.
Alzi la mano chi non ha attraversato momenti complicati; non è facile affrontarli, se devi anche combattere con ulteriori pressioni. La disponibilità e la fiducia del management nei confronti di tutti fa sì che il lavoro venga svolto con impegno e serenità, potendo conciliare vita privata e lavoro. Non mi riferisco solo allo smart working, che in Gesca è una realtà consolidata da molto prima del Covid, ma all’approccio del management, che sa rendere concreto il concetto di work life balance.
Da circa un anno ho assunto un nuovo ruolo ed ho potuto sperimentare quello che si definisce crisi-opportunità. All’inizio è stato difficile, non lo nego. Poi, però, ci ho preso gusto (ho già detto che se non mi diverto non lavoro bene?! ) ed ho raggiunto risultati che credevo inimmaginabili.
Oggi vedo Gesca con il vento in poppa e quel vento è l’entusiasmo, l’energia, l’impegno e la professionalità di tutti quelli che ci lavorano.
È bello farne parte.